TAVOLINO ZERO ALTO

TS 05

Nuovo prodotto

Tavolino rotondo minimale Zero, con piano in legno o in vetro, disponibile nel doppio modello lato divano o fronte divano.

Maggiori dettagli

4 Articoli

523,38 € tasse incl.

Scheda tecnica

AZIENDA MINIFORMS
PAESE DI PRODUZIONE ITALIA
DESIGNER Giopato e Coombes
STILE MODERNO
MATERIALE ACCIAIO
COLORE Laccato bianco Laccato giallo Laccato nero Vetro laccato extra-chiaro bianco lucido
MISURA diam 43 x 52 h
MATERIALE STRUTTURA ACCIAIO
MATERIALE PIANO TOP LEGNO
COLORE STRUTTURA NERO - ORO
NUMERO COLLI 2
PACCO m3 0,18
PESO 10 Kg
OPTIONAL Tavolino ZERO base bianca o nera con piano in vetro Misure: diam. 89 x 33 h € 959.00 iva compresa
NOTE Per la scelta dei materiali, fare riferimento agli allegati PDF sotto alla descrizione, dove potrete trovare tutti i colori e le caratteristiche tecniche.
INFORMAZIONI Il nostro studio tecnico e di progettazione può fornirti tutti i servizi, dal rilievo alla progettazione nei minimi dettagli con disegni tecnici e ambientazioni. Via Firenze 4 - 65100 Pescara (It) Tel/Fax 085.4223075 info@liberatosciolicasa.it
MATERIE PRIME E LAVORAZIONI Tavolino ZERO base bianca o nera con piano in legno Misure: diam. 89 x 36 h € 819.00 iva compresa
CONSEGNA In 3-4 settimane, il tuo ordine sarà evaso dal nostro servizio di logistica in modo sicuro e conveniente e consegnato all'indirizzo indicato nell'ordine, tramite i migliori partners logistici specializzati nella gestione di prodotti fragili.
MONTAGGIO Facile
GARANZIA Garanzia del produttore (min. 2 anni)

Dettagli

Il cerchio, geometria che riassume l’ordine e la perfezione, è posto alla base di questo progetto. La struttura è realizzata in lamiera d’acciaio verniciato a polveri termoindurenti nei colori bianco, giallo o nero. Il piano in vetro extrachiaro bianco o nero, in noce canaletto o rovere termotrattato di alto spessore.

Costruito con criteri e materiali ecosostenibili, a fine vita può essere completamente riciclato.

Il tavolino rotondo minimale Zero è l'ideale per arredare un salotto giovane e moderno. Zero è costituito da una struttura in lamiera d'acciaio, oppure con piano in essenza sp. 4 cm a scelta.

Adatto ad una collocazione sia lato che fronte divano, il piano è in vetro dal design fresco ed essenziale. Il piano in legno caratterizzato dallo spessore importante crea un piacevole contrasto tra i materiali utilizzati.

Materiali e Finiture:

Piano - essenza - vetro extrachiaro retrolaccato
Struttura - lamiera d'acciaio verniciata

Specifiche Tecniche:

Spessore piano in vetro: cm 1
Spessore piano in essenza: cm 4

Coffee table. The circle, geometry that summarizes order and perfection, is at the base of this project. 
The structure is made of sheet steel painted with thermosetting powders in white, yellow or black colors.
Top in extra-clear white or black glass or in esteemed canaletto walnut of strong thickness. Built on environmentally friendly material, at the end of life can be completely recycled.

Le cercle, géométrie qui résume l’ordre et la perfection, est mis à la base de ce projet. 
La structure est réalisée en tôle d’acier laqué à poussières thermodurcissables dans les coloris: blanc, jaune, ou noir. 
Plateau en verre extra-clair blanc ou noir ou en estimé noyer de haute épaisseur. Réalisée avec des critères et matériaux échosoutenables, à la fin de son usage il peut être complètement recyclé.

Designer: Giopato e Coombes

Cristiana Giopato e Christopher Coombes lavorano insieme da circa 6 anni. La loro collaborazione si sviluppa in un dialogo continuo di motivi estetici e culturali, accompagnato da un evolversi di metodi funzionali e produttivi. L'obiettivo è la realizzazione di progetti che non si riducono al compromesso, ma che uniscono questi due fondamenti elevandosi al di sopra di ogni singolo elemento. 
Nel 2004 inizia il loro primo progetto di ricerca, con la guida e l'incoraggiamento di George Sowden, per il quale Christopher ha lavorato per tre anni. Tale progetto vede Christopher alla guida di 30 designer internazionali emergenti nell'organizzazione della mostra "In Dust We Trust" che porta alla formazione della società Industreal. Lo stesso anno incontrano Vittorio Livi che commissiona loro il primo progetto di design industriale. Si tratta di "Jonker", un tavolino esagonale per Fiam Italia.  Altra figura di rilievo nel loro percorso formativo è Patricia Urquiola, presso il cui studio Cristiana ha lavorato per tre anni e che nel 2006 li seleziona per partecipare alla 'Sezione d'Invito' del concorso Promosedia, un progetto che da loro la possibilità di lavorare sotto la guida di Marco Romanelli, nonché ad una mostra monografica presso lo Spazio Orlandi. Nel 2007 vengono selezionati da Andrea Branzi e Silvana Annicchiarico per partecipare alla mostra New Italian Design, che porterà alla nascita di ulteriori collaborazioni con La Triennale Di Milano, tra le quali la 'Prime Cup'.  Nel 2010, in occasione della mostra Uncovered, presentano la lampada "Tomahawk", successivamente prodotta in edizione limitata in collaborazione con la galleria "Dilmos", e la poltrona "Alfred". 
Oggi Cristiana Giopato e Christopher Coombes operano in due settori chiave: la produzione di massa, dove le realtà industriali e di mercato sono sempre presenti, e la creazione di nuove realtà esaminando i fondamenti della nostra industria e ricercando nuove possibilità all'interno di un particolare processo creativo-produttivo.  Collaborano attivamente con Glass Idromassaggi, Fiam Italia, Livit by Fiam, Miniforms, Novamobili, Dilmos, Rossana Orlandi, La Triennale di Milano e Industreal.
 Il loro lavoro è stato pubblicato su riviste di tutto il mondo, tra cui il “New York Times” (mostra In Dust We Trust), “Interni” Korea (monografia), “Il Sole 24 Ore” Italia (sedia Mermaid), “Interni” Italia (mostra Uncovered), “Icon” UK (lampada Abutilao), “Glamour” Italia (lampada Bird On A Wire), “Elle Decor” Italia (tavolino Gypsy), “AD” Russia (tavolino Jonker) e nei libri  “The International Design Yearbook 2007” (Patricia Uquiola, Jennifer Hudson), “D Come Design” (Anty Pansera, Luisa Bocchietto) e “Material Thoughts” (Bramston David).

Azienda: 

Miniforms nasce in Italia nei primi anni settanta come evoluzione di Inveta (Industria Veneta Tavolinetti), azienda fondata nel 1962 e produttrice di tavolini e piccoli complementi d’arredo. Alla fine degli anni ottanta, Miniforms si affaccia al mercato internazionale, allargando la propria produzione: vengono introdotti le sedie, i tavoli e le librerie, ampliando così il catalogo di nuove soluzioni per la zona giorno.

Nel 2009 Luigi Bardini, fondatore di Miniforms, cede l’azienda ai figli Alessandro, Matteo e Mario, che investono da subito nella produzione all’avanguardia e nella collaborazione con giovani talenti del design italiano. Lo stile a cui si ispira l’azienda è vicino all’idea di una casa sobria, dai materiali autentici e nel rispetto dell’ambiente.

Le forme e i colori sono essenziali, dalle linee pulite e primarie. I materiali impiegati spaziano dal legno massiccio alla lamiera d’acciaio, dal vetro all’alluminio, utilizzando per la produzione criteri compatibili con l’ambiente.

 

 

Company:

Miniforms was born in Italy in the first 1970s as evolution of Inveta (Industria Veneta small tables), a company founded in year 1962 and producer of small tables and furnishing accessories.

The end of the 1980s, Miniforms faces to the international market, expanding its production: are introduced the chairs, tables and bookcases, increasing the catalogue of new solutions for living.

In year 2009 Mr. Luigi Bardini, Miniforms founder, sold the company to his son Mr. Alessandro, and Mr. Matteo and Mr. Mario, who now are investing in avant-garde production working with young talents of Italian design.

The style to which inspires the company is close to the idea of a sober house, from authentic materials and in respect of the environment.The forms and colors are essential, clean and primary lines.

The materials used range from solid wood to sheet steel, glass and aluminum, using environment compatible materials.

 

 

Societé:

Miniforms est née en Italie au début des années soixante-dix, suite à la reprise d'Inveta (Industria Veneta Tavolinetti) usine fondée en le 1962 et productrice de tables basses et petits compléments du meubles.

À la fin des années quatre-vingts, Miniforms s'ouvre au marché international en élargissant sa propre production: Elle introduit les chaises, les tables et les librairies, agrandissant ainsi le catalogue de nouvelles solutions pour le séjour.

Dans le 2009 Luigi Bardini, fondateur de Miniforms cède l'usine aux fils Alessandro, Matteo et Mario, qui bouleversent tout de suite la production à l'avant-garde,  et collaborent avec des jeunes talents du design italien. 

Le style duquel s'inspire l'usine est près de l'idée d'une maison sobre, des matériels authentiques et le respect de l'environnement. Les formes et les couleurs sont essentielles, les lignes propres et primaires.

Les matières premières utilisées vont du bois massif à la tôle d'acier, du verre à l'aluminium, en utilisant pour la production les critères compatibles avec l'environnement.

Recensioni

Scrivi una recensione

TAVOLINO ZERO ALTO

TAVOLINO ZERO ALTO

Tavolino rotondo minimale Zero, con piano in legno o in vetro, disponibile nel doppio modello lato divano o fronte divano.

30 altri prodotti della stessa categoria:

Scarica